Festival della Letteratura, il giorno di Faletti
Anche ieri sera il nostro Faletti ha fatto il pieno. Il pieno di risate, di gente, di battute colorite e di affetto del sul pubblico.
Mille persone sedute, assiepate, arrampicate sugli spalti per poter vedere o anche solo sentire Faletti.
Seduto accanto a lui lo scrittore svedese Junas Jonasson, a coordinare l’incontro il giornalista Massimo Cirri perché “una risata è come la musica”, dice Giorgio, “genera emozioni”.
Svezia e Italia si sono incontrati al Festival delle letterature per parlare di giallo ma soprattutto di umorismo perché molto può fare una semplice battuta: “credo che una risata sia il più bel regalo che si possa fare a una persona”. In fondo l’ultimo premio Nobel italiano è stato vinto da Dario Fo e l’Oscar da Benigni…
Giorgio scherza anche sul fatto che ieri, per entrare a Palazzo Te dove io e il prode Colombo (divenuto ormai eroe) lo abbiamo accompagnato, gli hanno staccato per la prima volta un biglietto ridotto…perché il nostro ha 60 anni ma un’anima da ragazzino!
E poi la fila interminabile di persone che hanno aspettato il loro turno per avere un autografo…intanto si è fatto buio e dopo 1 ora erano ancora là, pazienti, io un po’ meno….









